IL GIOIELLO DI CORFU': LA CITTA' VECCHIA


 

La città di Corfù, specialmente nella sua parte vecchia, è forse uno dei gioielli più affascinanti della Grecia moderna; un esempio di antica arte bizantina e veneziana che vi saprà affascinare col suo alternarsi di intime viuzze ed ampi scorci panoramici.
Abbracciata dal mare a metà della costa orientale dell'isola, la città vecchia è delimitata dalle sue due antiche fortezze che con le storiche mura la circondano completamente.
Arrivando in porto con la nave, l’aria del mare carica di umidità crea un’immagine incerta della città di Corfù, rivelando solo all’ultimo la sua massa omogenea di vecchie case disposte ad anfiteatro.
La città vecchia di Corfù, sorta nell’antichità in un’area limitata dalle due fortezze e vedendo nel passato un crescente aumento della popolazione, ha sviluppato nel corso della sua storia la costruzione di case a più piani.
Gli edifici, l’uno accanto all’altro, sono stati realizzati in pietra, senza l’impiego di cemento armato, con le soffitte in legna e le tegole realizzate a mano. Fortunatamente gli edifici danneggiati nel corso della seconda guerra mondiale sono pochissimi, così il fascino e l’atmosfera di Corfù vecchia sono rimasti pressoché intatti, riuscendo sempre a regalare ai visitatori l’immagine romantica di tempi passati.
L’isola di Corfù, per via della sua posizione strategica nel mediterraneo, ha sempre attirato nel corso dei secoli l’interesse di numerosi conquistatori che non hanno mancato di lasciare traccia del loro passaggio sia nella pianta urbanistica, sia nell’impronta architettonica della città di Corfù.
Ad incantare il turista non sono tanto gli edifici in se’, quanto piuttosto il loro insieme e l’atmosfera che soprattutto dopo il tramonto riescono a creare.
Sarà un’esperienza indimenticabile trascorrere intere ore a passeggiare in un vero e proprio labirinto di piccole stradine lastricate, curiosando come bambini alla scoperta di segreti da conservare come ricordo della vostra vacanza a Corfù.
Il quartiere della città vecchia più affascinante e antico è Campiello dove vi troverete a camminare in strettissimi vicoli (in greco "kantounia") delimitati da alti edifici e ad acquistare prodotti locali in vecchie cantine, attratti dal suggestivo fascino di un pozzo veneziano, scalinate di pietra, piazzette lastricate e cortili nascosti.
Tra Campiello a nord del centro storico e il quartiere Spilia più a sud c'è via Filellinon dove si trova al numero 18 il più vecchio edificio della città, datato 1497. Di particolare si dice che il balcone sia uguale a quello di Giulietta e Romeo.
Camminando su e giù per le vie della Corfù vecchia vi sembrerà di visitare una sorta di museo a cielo aperto, ma ogni tanto la vista blu del mare che vi appare tra un edificio e l’altro vi riporta alla realtà e vi ricorda che la parte vecchia è viva e non qualcosa di artefatto per incantare i turisti.


Le innumerevoli strade lastricate consumate dal tempo ed i vecchi edifici fungono quasi da preambolo all’enorme piazza della Spianada ed al lungo viale porticato che la costeggia; un luogo questo che tanto per i turisti, quanto per i residenti, rappresenta una tappa d’obbligo nel corso di una passeggiata.
La Spianada di Corfù è una grande area piena di verde che separa la città dalla fortezza vecchia; il suo nome è dovuto dalla completa assenza di edifici.
E' stata creata sotto la dominazione veneziana quando sono stati abbattuti i palazzi ottenendo un'ampia area di fuoco per i cannoni della Vecchia Fortezza permettendo quindi una miglior difesa della città.
Oggi una parte della Spianada di Corfù è stata adibita a parcheggio ed un'altra a parco con alberi, sentieri e panchine, mentre più a nord viene ancora curato il campo da cricket, introdotto dagli inglesi durante il loro periodo di occupazione.
Nella Spianada si svolgono numerosi eventi di carattere religioso (l'annuncio fatto dall'Arcivescovo di Corfu della Resurrezione di Cristo a Pasqua e la commemorazione del Patrono) e mondano (concerti della Filarmonica, sfilata delle maschere a Carnevale e partite di cricket).
Camminando per la Spianada potete vedere statue, busti di personalità corfiote come D. Solomos, N. Mantzaro e N. Theotoki, un monumento che commemora l'Unione delle Isole Ionie alla Grecia e la Rotunda, creata nel 1816 in memoria dell'inglese Sir Thomas Maitland, primo delegato della corona. Un ricordo significativo arriva anche dal periodo in cui Corfu subì la dominazione francese; lungo la parte occidentale della Spianada sorge infatti uno degli edifici più affascinanti della città, il Liston.
Progettato dall’ingegnere francese Lesseps che prese a modello la Rue Rivoli di Parigi, il Liston con il suo porticato pieno di ristoranti e caffè è oggi il centro della vita sociale per tutti i corfioti.
Risalente alla dominazione inglese, uno splendido edifico neoclassico, noto col nome di Palazzo dei Santi Michele e Giorgio (o Palazzo Reale di Corfù), chiude poi tutto il lato nord della Spianada della vecchia Corfù.
Se vi trovate da queste parti, soprattutto all’ora del tramonto, vi suggeriamo una passeggiata breve ma davvero suggestiva che parte dall’arco di San Giorgio, a destra del Palazzo Reale.
Una volta oltrepassato il grande arco, basta seguire la strada che, costeggiando il mare, scende giù al porto e vi riporta all’entrata della città vecchia.
Vi ritroverete praticamente a camminare su quelle che erano le antiche fortificazioni sulla parte di Corfu che da’ sul mare, e accompagnati da uno splendido tramonto, potrete ammirare edifici di storica importanza come la chiesa della Panaghia “Antivouniotissa”, il Museo Bizantino, l’antica Porta di San Nicola ed il vecchio porto.

 

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