LE FESTE
Tutte le feste, le sagre e le manifestazioni più
importanti hanno connotazioni religiose.
La religione ortodossa (la quasi totalità della popolazione)
e quella cristiana (solo il 4% della popolazione) sono alla base
della cultura dei Corfioti e le feste più importanti sono
legate al culto di Cristo o alla commemorazione del Patrono.

SAGRE E MANIFESTAZIONI
Numerose sono sull’isola di Corfu le feste
di paese e le sagre locali.
Qui di seguito ve ne indichiamo alcune con le relative date, tutte
inerenti il periodo estivo che va da Maggio a Settembre.
- Inizio Maggio: Pasqua Ortodossa tanto particolare
e bella da essere
famosa in tutta la Grecia
- Venerdì successivo alla Pasqua:
festa paesana a Paleokastritsa
- 8 Maggio e 15 Agosto: sagra a Kassiopi in cui
viene celebrata la Madonna
- 9 Giugno: feste ad Alikes di Potamo, Petalia,
Zigo, Potamo
- 12 Giugno: S.Onofrio. Festa a Pelekas
- 24 Giugno: Festa dello Spirito Santo, feste a
Kontokali, Stavro, Arghirades,
Kastellani di Mesi, Antiperni e Othoni
- 29 Giugno: SS. Pietro e Paolo. Feste a Kombitsi,
Stronghili e Vitalades. A Gaios
di Paxos grandi festeggiamenti in onore di S.Gaios
- 2 Luglio: Madonna di Vlacherena. Processione
a Garitsa. Feste a Garitsa,
Acharavi, Kamara, Fontana di Paxos
- 8 Luglio: Celebrazione di Aghios Prokopios con
relative feste nei villaggi di
Kavos, Lefkimnis ed Aghios Prokopios
- 13 Luglio: Festa in piazza San Rocco (in onore
di S. Spiridione)
- 17 Luglio: S. Marina. Feste a Benitses, Spartera,
Avliotes
- 20 Luglio: Festa del Profeta Elia a Magoulades
- 6 Agosto: Sagra per la Trasfigurazione di Cristo
celebrata a Pontikonisi, Perivoli,
Strinilia, Evropuli, Paleochori, A. Deka e ad Aghios Mattheos con
diversi giorni di
pellegrinaggio (1-6 Agosto) sulla cima del monte Pantokratoras
- 11 Agosto, prima Domenica di
Novembre, Domenica delle Palme e Sabato
Santo: In queste quattro date le reliquie del
Santo vengono portate in
processione per le vie in festa della città, accompagnate
dalle più importanti
bande musicali dell’isola
- 16 Agosto: Tre giorni di festeggiamenti a Kato
Garuna
- 23 Agosto: Festa della Panaghia Odighitria nei
paesi di Gastouri, Pelekas ed
Aghii Deka
- 8 Settembre: Sagra popolare nel paese di Afra,
Marathia, Aghio Marko, Potami
di Lefkimmi, Sinarades
- 14 Settembre: festa della Croce al monastero
di Aghio Ioanni a Sidari
- 24 Settembre: "Mirtidiotissa". Festa
a Vato
- 26 Settembre: S. Giovanni teologo. Festa a Karussades
e a Porta Remunda.

ONOMASTICO
A Corfù come nel resto della Grecia viene data molto più
importanza all'onomastico rispetto che al compleanno.
L'importanza dei nomi la si può intuire facilmente per il
fatto che ai nuovi nati vengono sempre dati i nomi dei nonni in
loro memoria.
Inoltre il giorno dell'onomastico è noto visto che i nomi
greci sono tutti presenti nel calendario in quanto nomi di Santi,
mentre più difficile ricordare tutti i compleanni.
Così nel giorno dedicato al proprio nome si prepara un banchetto
per tutti coloro che passeranno a fare gli auguri.

CARNEVALE
Il Carnevale ha origine nell'antichità
e inizialmente era una festa in onore di Bacco, il Dio del vino,
per pregare che il raccolto fosse ricco.
In seguito la dominazione Veneziana a Corfu ha
contribuito a cambiare le usanze e ad introdurre le maschere,  la
colorazione dei visi con la cenere e nuovi personaggi come i dotori
(dottori), i nodari (notai) e i muzeta (musetti).
Oggi il carnevale è molto sentito, si preparano i carri da
mesi e mesi prima e ci si traveste con costumi legati a personaggi
dell'isola del passato e del presente.
Le tappe del Carnevale sono:
- sfilata di prova dei carri per la città la prima Domenica,
quella del Figliol Prodigo
- giovedì grasso (Tsichnopempti) dedicato alle abbuffate
di carne prima del periodo di Quaresima
- l'ultimo giovedì di Carnevale nella città vecchia
c'è il tradizionale rito dei "Petegolia" che consiste
nel vedere le signore che si affacciano alle finestre e iniziano
a spettegolare in dialetto su tutti gli avvenimenti corfioti.
Il tutto accompagnato da canti e suonate.
- la sfilata vera e propria avviene l'ultima domenica e viene chiamata
la sfilata del "Sior Carnevale". Costui sarebbe il portatore
di tutte le sventure e i mali dell'anno appena passato e così
per punizione, alla fine della sfilata, viene bruciato per poi dar
via ai balli, ai canti e ai divertimenti.
Legati al Carnevale ci sono anche due riti locali:
- nel paese di Episkepsi, a nord dell'isola e poco
più a sud di Acharavi, l'ultima domenica di carnevale nella
piazza Aghio Vassilio avviene "la danza dei sacerdoti".
Questo rito risalirebbe al 500 a.C. e consiste in un ballo senza
musica iniziato dal Pope che viene poi seguito dagli altri uomini
del paese in ordine di età o di ruolo nella comunità.
Il ritmo è dato dai versi cantati prima dal Pope e poi via
via da tutti gli uomini.
Infine si aggiungono le donne anziane che suonano e ballano in circolo.
- nei paesi di Klimatia, Chlomo,
Marathia, Kritika e Iannades
il rito di carnevale presente ancora oggi è il matrimonio
carnevalesco (una volta praticato in tutti i villaggi).
Avviene l'ultima domenica di carnevale e consiste nella celebrazione
di un matrimonio in cui sia lo sposo che la sposa sono uomini (perchè
in passato le donne non potevano celebrare le festività)
che viene messo in pericolo dalla presenza del demonio sotto forma
di satiro.
Durante tutta la celebrazione gli abitanti del paese si prendono
in giro, scherzano e si dicono scurrilità.
PASQUA ORTODOSSA
La Pasqua di Corfù è
famosa in Grecia perchè festeggiata in grande con musica,
danze, banchetti e naturalmente celebrazioni religiose.
Cattolici e ortodossi la festeggiano insieme da quando nel 1964
il vescovo cattolico di Corfu lo richiese ed ottenne dalla Santa
Sede.
Di seguito descriviamo le giornate più importanti del periodo
pasquale con ciò che avviene sull'isola e in particolar modo
nel capoluogo.
Domenica delle Palme
E' una delle giornate dedicate al Santo patrono dell'isola.
In memoria del miracolo di aver salvato l'isola dalla peste, le
spoglie del Santo vengono portate in processione per la città
partendo dalla chiesa di San Spiridone e seguendo la linea dove
una volta erano presenti le mura della città.
Mercoledì Santo
In questa giornata si ripete dal 1989 il concerto del Coro
Comunale che avviene nel teatro della città.
La musica ovviamente è di carattere ecclesiastico e vuole
essere un momento di unione per la comunità.
Giovedì Santo
Nel Duomo
cattolico della città avviene la lettura dei Vangeli
durante la quale vengono spente una alla volta le dodici candele
che erano state accese all'inizio della funzione.
Venerdì Santo
Questa giornata è dominata dalla musica suonata
dalle bande durante le processioni che partono da ogni chiesa dell'isola.
Le processioni hanno come scopo quello di portare in giro per le
strade del quartiere l'Epitafio della propria parrocchia e ciò
che le rende uniche è proprio l'accompagnamento da parte
della banda.
Si possono così sentire per le strade di Corfu l'Adagio di
Albinoni, la Marcia funebre di Verdi e quella di Chopin.
Le processioni non cominciano contemporaneamente, anzi vengono distribuite
lungo il pomeriggio e la serata per permettere alle varie bande
della città di presenziare a più di una processione;
la prima parte dalla fortezza nuova e l'ultima invece dalla Mitropolis.
Sabato Santo
Questa giornata è ricca di appuntamenti che cominciano
alla mattina presto nella chiesa
della Madonna dei Forestieri dove viene riprodotto il terremoto
che seguì la resurrezione di Cristo, continua con la processione
di San Spiridone che parte dall'omonima chiesa,
poi viene celebrata la Resurrezione e avviene il rito dei "Botides"
che sarebbe il lancio
dalle finestre di brocche di terracotta piene d'acqua.
Alla sera ci sono le funzioni religiose, prima quella cattolica
e poi quella ortodossa che non avviene all'interno della chiesa
ma all'esterno.
Quando il Pope proclama che Dio è risorto tutti quanti accendono
la propria candela e la piazza della Spianada si illumina di colpo.
Alla fine della cerimonia ci sono i fuochi d'artificio e le bande
suonano girando per le vie della città mentre tutti gli abitanti
festeggiano e finalmente terminano il digiuno con dolci e vino.
Domenica e lunedì di Pasqua
Alla mattina presto in città ci sono ancora processioni
con l'icona della Resurrezione di Cristo, la domenica, e con lo
stendardo e la croce della propria chiesa il lunedi.
Poi finalmente il pranzo a base di carne, agnello allo spiedo e
zuppa avgolemono con i veri e propri festeggiamenti in famiglia.

SAN SPIRIDIONE, PATRONO DI CORFU
San Spiridone è il Santo Patrono
dell'isola di Corfu e per questo viene festeggiato, pregato ed osannato;
è parte della cultura dei Corfioti.
Il loro rapporto con il santo è molto stretto perchè
lo ritengono il loro salvatore e lo sentono come uno di loro, sempre
vicino, un vero e proprio protettore.
San Spiridone, nato a Cipro, non è Corfiota e non ha mai
vissuto sull'isola, ci arriva solo dopo la sua morte perchè
Georgios Kalocheretis originario di Corfu portò le sue reliquie
sull'isola.
Le sue reliquie vennero considerate la ragione per cui l'isola si
salvò dai Turchi, dal colera e dalla fame. Questi miracoli
furono la regione per cui proclamarono Spiridone Santo patrono di
Corfu.
Nella città vecchia c'è la chiesa
a lui dedicata che contiene oggi le sue reliquie.
Spiridone viene festeggiato ben quattro volte dai Corfioti, per
commemorare i quattro miracoli che ha fatto per gli isolani:
- la Domenica delle Palme per ricordare che nel 1630 ha salvato
l'isola dalla peste;
le sue spoglie partono dalla chiesa di San Spiridone e fanno il
giro della città
vecchia lungo le sue mura.
- il Sabato Santo c'è una processione in memoria della scampata
carestia del 1550
- la prima Domenica di novembre si commemora il salvataggio dalla
peste del 1673
- l'11 agosto infine si festeggia con una processione la vittoria
contro i turchi del
1716.

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